ITINERARIO












1°giorno: italia-oslo
2°giorno: oslo-myrdal-flam-gudvangen-voss
3°giorno: voss-bergen
4°giorno: alesund-geiranger-alesund-molde
5°giorno: trondheim-rorvik
6°giorno: bodo-stamsund
7°giorno: stamsund
8°giorno: stamsund
9°giorno: A
10°giorno: A
11°giorno: A
12°giorno: vaeroy
13°giorno: rost
14°giorno: bodo
15°giorno: trondheim-oslo-italia

1°GIORNO

Arriviamo all'aereoporto di Torp alle 20.10. Subito prendiamo il TorpExpressen che in un'ora e mezzo ci porta alla stazione dei bus in centro ad Oslo, costo 180nkr a testa ( se si prende andata e ritorno si può ottenere sconto studenti). Arrivati alla stazione dei bus ci dirigiamo a piedi fuori dalla stazione centrale dei treni in piazza Jernbanetorget. Qui con dei biglietti presi al 7eleven prediamo il tram che ci porta proprio di fronte all'Anker Hostel alla fermata Hausmannsgate. Una notte in doppia con cucinino e bagno ci costa 475nkr grazie allo sconto studenti (necessaria la isic card )

2°GIORNO

Alle ore 8.11 abbiamo il treno (già prenotato da fine giugno sul sito dell'NSB) dalla stazione centrale di Oslo per Flam. La prima tratta ci porta a Myrdal, poi da lì con il treno turistico-storico raggiungiamo Flam, costo 549nkr a testa (sconto studenti).
Da Flam con il traghetto ci rechiamo a Gudvangen, costo 118nkr a testa (sconto studenti). Poi da Gudvangen prendiamo il bus per Voss, costo 63nkr a testa (sconto studenti).
A Voss piantiamo la nostra tenda al campeggio locale in riva al lago, costo 140nkr x tenda due persone.

3°GIORNO

Il treno delle 8.35 che da Voss ci porta a Bergen, costo 119nkr a testa (sconto studenti). Lasciamo al deposito bagagli della stazione di Bergen i nostri zaini grandi e subito ci dirigiamo verso il terminal portuale del traghetto Hurtigruten. Qui prenotiamo il viaggio Bergen-Svolvaer solo ponte. Fortuna vuole che la nave in partenza quella sera sia la NordNorge una delle migliori e meglio accessoriate, e quindi una della più adatte per la nostra permanenza senza cabina. Troviamo infatti una comoda doccia comune, delle belle sale con comodi divanetti ed una gradevole sala conferenza come camera per la notte. Tutto ciò ci costa 1560nkr a testa (sconto studenti del 50%).
Quindi una volta completata la prenotazione visitiamo la bella città di Bergen fino a sera. Il percorso dalla stazione all'Hurtigruten terminal noi ce lo siamo fatto a piedi con lo zainone in spalla, ma esiste anche un bus che può risparmiarvi questa fatica. Alle 20 salpiamo con l'Hurtigruten verso nord.

HURTIGRUTEN - alcune info

Questo è il sito ufficiale in inglese. Se cliccate sulla voce Hurtigruten troverete tutte le info necessarie sulle navi, il percorso, le cabine, gli orari, etc etc ... I prezzi per le cabine sono qui, mentre per solo ponte qui.
Se volete risparmiare come noi non vi conviene affatto prenotare dall'Italia, fatelo direttamente a Bergen. Il problema è che i biglietti per il ponte li troverete sempre mentre per avere una cabina dovete prenotare con anticipo, soprattutto se volete partire da Bergen. In fondo a tutte le pagine del sito c'è un indirizzo di riferimento con anche la mail per le prenotazioni: provate ad usare quella. Altrimenti ecco un link dove si trovano le coordinate dell'agenzia VIA Travel Bergen dove noi abbiamo comprato i biglietti, proprio al terminal Hurtigruten.
Per quanto riguarda il viaggio, sappiate che in ogni porto è prevista una sosta di almeno mezz'ora. Le soste più lunghe sono ad Alesund, Trondheim, Bodo, Tromso, Honningsvag. Tutti i giorni vi verranno offerte gite a terra, ad esempio vi lasciano in un porto, vi fanno fare la gita e poi vi riprendono nel porto successivo. Tutto ciò a pagamento ovviamente.
Il viaggio in Hurtigruten merita soprattutto per i paesaggi costieri indimenticabili(fiordi,cascate,isole,fari...) che altrimenti sarebbe difficile vedere. Unico neo l'età media molto alta dei passeggeri.

4°GIORNO

Con l'Hurtigruten si arriva ad Alesund alle 8.45. Qui si sosta fino alle 9.30 e così si ha il tempo di fare un giro per la città. Ripartiti ci si dirige lungo il fiordo Geirangerfjord per tutti i suoi circa 20km fino a raggiungere Geiranger. Qui noi rimaniamo sulla nave mentre alcuni scendono per un escursione (a pagamento) e li ritroveremo una volta ritornati ad Alesund.
Questa incursione dell'Hurtigruten nel fiordo Geirangerfjord (molto bella) è prevista solo per le navi in direzione nord.
Tornati ad Alesund rifacciamo una breve sosta, carichiamo gli escursionisti e si riparte per Molde. Anche qui faremo una breve sosta.
Ogni volta che ci è permesso scendere per una sosta, ne approfittiamo per fare la scorta di provviste nei supermercati locali: acqua, pane, salumi, formaggio, birre, dolci, etc etc... In questo modo evitiamo qualsiasi acquisto sulla nave (dovete sapere che i prezzi a bordo sono molto alti).

5°GIORNO

Sempre con l'Hurtigruten arriviamo a Trondheim alle 8.15, la ripartenza è prevista per le 12.
Ne approfittiamo per girare questa bella città in lungo e in largo, e anche per fare la solita spesa di provviste al supermercato.

6°GIORNO

Alle 12 arriviamo a Bodo. Durante la sosta visitiamo la cittadina e ci informiamo sui battelli tra Bodo e le Lofoten, ci serviranno per il rientro.
Alle 15, sempre con la nostra cara Hurtigruten, ripartiamo per Stamsund. Sbarchiamo in questa cittadina delle Lofoten alle 19.00 e subito prendiamo il bus per andare all'ostello prenotato. La fermata è quella successiva alla partenza e la si riconosce perchè è vicino ad un distributore di benzina Shell, costo 26nkr cadauno (non fanno sconti studenti se non per tratte superiori ai 50km).
Piccola nota per interpretare la tabella orari dei bus: D significa quotidianamente, X significa eccetto, i numeri 1,2,3,4,5,6,7 sono i giorni della settimana, quindi se se trovate scritto DX67 significa che il bus c'è tutti i giorni tranne il sabato e la domenica.
Finalmente arriviamo all'ostello. Si trova in una posizione magnifica ed è molto bello sia come struttura sia per il mitico proprietario Roar, un pò burbero ma alla fine molto disponibile. Queste qualità un pò ce le aspettavamo visto quanto questo ostello è decantato da alcune guide (lonely planet e routard) e da vari forum on-line. Una doppia senza bagno ci costa 400nkr (nessun sconto studenti) e la prendiamo per tre notti, l'ostello dispone di una bella cucina e di piccole barchette con cui andare a pescare direttamente la propria cena. Lo consigliamo vivamente.
Il buon Roar si rende disponibile anche nel trovarci una macchina a noleggio e così ci fissa un appuntamento per la mattina del giorno dopo con il noleggiatore.

7°GIORNO

Alle 9.00 ci presentiamo dal noleggiatore e per il prezzo di 350nkr al giorno ci affitta una più che onorevole Toyota Corolla. Noi la prendiamo per due giorni. Per quanto riguarda la benzina abbiamo trovato solo distributori automatici che non accettano contanti ma solo carte di credito (att.ne: le nostre visa electron non le accettavano così abbiamo dovuto utilizzare la visa normale, quella con i numeri a rilievo). Le coordinate del noleggiatore sono: Rent a car tlf.90912300.
Con la nostra macchinetta giriamo per tutto il giorno e visitiamo l'isola Austvagoy, la più piccolina Gimsoy e parte dell'isola Vestvagoy. Ci è risultata molto utile la guida delle isole che viene fornita in tutti gli uffici del turismo delle Lofoten: potete anche scaricarvela qui. Poi in serata rientriamo all'ostello.

8°GIORNO

La mattina riprendiamo l'auto e ci dirigiamo a Unstad. Lasciamo la macchina sulla destra del paese e affrontiamo un bel trekking , leggermente impegnativo, che ci porta fino ad Eggum. Il percorso passa attraverso una stupenda scogliera e dura 2ore e mezza. Arrivati a Eggum facciamo un pò di autostop fino a quando una coppia di fiorentini ci carica in macchina e ci riporta ad Unstad. Parecchie info sui trekking alle Lofoten le potete trovare qui e sulla guida in italiano che vi ho fatto scaricare nel 7°GIORNO.
Ripartiamo con la macchina e giriamo ciò che ci rimane dell'isola Vestvagoy e un po' della Flakstadoy. Poi ritorniamo all'ostello.

9°GIORNO

La mattina prendiamo il bus da Stamsund per il paesino di A con cambio a Leknes, costo 139nkr cadauno (nessun sconto studenti). Arrivati ad A andiamo subito all'ostello prenotato e qui ci prendiamo una doppia senza bagno per 360nkr a notte per tre notti. L'ostello è molto carino e ben tenuto, il bagno in comune ha una doccia fantastica.
Ci prendiamo una giornata di riposo, giriamo un pò per il paesino, faccio spesa e poi ci rilassiamo con una bella tazza di caffè nell'unico pub presente.

10°GIORNO

Oggi affrontiamo il trekking che porta al rifugio Munkebu (è spiegato qui nel paragrafo Moskenes alt.2). Da A raggiungiamo camminando Sorvagen lungo la E10. Qui, alla galleria d'arte, giriamo a sinistra e proseguiamo lungo il sentiero seguendo le indicazioni Munkebu. Passeggiata molto bella ma a tratti impegnativa. Verso i tre quarti del percorso l'addensarsi di nuvoloni minacciosi ci fa desistere dal raggiungere il rifugio. Quindi torniamo indietro e da Sorvagen raggiungiamo il porto di Moskenes. Prendiamo informazione sui traghetti per Vaeroy e Rost all'ufficio del turismo, poi torniamo a piedi fino ad A sempre lungo la E10.

11°GIORNO

La mattina prendiamo il bus che ci porta a Reine, costo 33nkr cadauno. Qui un battello ci porta all'interno del Reinefjord fino a Vindstad, costo 180nkr cadauno. Da qui intraprendiamo un trekking che ci porta alla bellissima spiaggia di Bunes (è spiegato qui nel paragrafo Moskenes alt.4).
Nel pomeriggio ritorniamo a Reine, riprendiamo il bus per A e torniamo al nostro ostello.

12°GIORNO

Subito alle 7.10 prendiamo il bus che ci porta al porto di Moskenes, costo 26nkr cadauno. Alle 8.15 prendiamo il traghetto per Vaeroy, costo 63nkr cadauno (nessun sconto studenti). Dopo un ora e mezza arriviamo sull'isola e ad attenderci c'è proprio un tempo da lupi. Subito ci accomodiamo all'hotel Eva Vaeroy Brygge (tel. 47299079), costo 750nkr la doppia con bagno, colazione esclusa, cucina in comune. Risulterà la sistemazione più cara di tutto il nostro viaggio ma è il posto più a buon mercato dell'isola (dato che l'ostello ha cessato l'attività e per il camping c'è troppo vento) e più vicino al porto. La stanza è veramente bella come il bagno e la cucina.
Giriamo per lungo tempo gran parte dell'isola ma il tempaccio non ci permette di raggiungere il villaggio semi-abbandonato di Mastad (escursione consigliata da varie guide), e così, stanchi e infreddoliti, ci rifugiamo nella nostra camera per il meritato riposo.

13°GIORNO

Alle 9.45 prendiamo il traghetto per Rost, costo 76nkr cadauno (nessun sconto studenti). Dopo due ore esatte arriviamo sull'isola e ad attenderci troviamo la gentile sig. Karoy proprietaria dell'ostello dove alloggeremo. Con la sua barca attraversiamo il canale che separa il caseggiato dal resto dell'isola. La signora ci offre una doppia (bagno e cucina in comune) a 300nkr. Il prezzo è basso e a noi va benissimo ma devo dire che la pulizia lascia un po' a desiderare e il posto ci sembra piuttosto trascurato.
Con una barca a remi raggiungiamo l'isola principale e la giriamo a piedi per tutto il giorno, facciamo un pò di provviste al supermercato e poi ci rifugiamo in un bell'hotel(proprio di fronte al nostro ostello) a bere una tazza di caffè bollente.
Nel tardo pomeriggio torniamo con la nostra barchetta all'ostello e la sig. Karoy ci offre alcuni filetti di merluzzo per la cena. Concludiamo quindi la giornata con una bella pasta al pesto e filetto di merluzzo fritto.

14°GIORNO

Alle 11.45 ci trasferiamo in traghetto traghetto a Bodo, dove arriviamo alle 15.45. Costo 171nkr cadauno (nessun sconto studenti). Lasciamo i nostri zainoni al deposito bagagli della stazione ferroviaria e giriamo per tutto il pomeriggio. Dopo una frugale cena nel bel porto, andiamo a prendere il treno in partenza alle 21.10 che ci porterà a Oslo, con cambio treno a Trondheim. Il tutto già prenotato dall'italia costo 399nkr cadauno (sconto studenti).

15°GIORNO

Alle 7.40 arriviamo a Trondheim e cambiamo il treno. Verso le 15.15 siamo ad Oslo, qui prendiamo subito il Torp-ekspressen che in un ora e mezza ci porta all'aereoporto. Alle 20.35 ci imbarchiamo e per le 23 siamo ad Orio al serio (BG).
Abbiamo volato sia in andata che ritorno con Ryanair al costo totale di 190euro cadauno.

CONSIDERAZIONI FINALI

Speriamo che questo blog sia di aiuto a chi vuol fare un viaggio simile al nostro.
Abbiamo infatti cercato di dare parecchie informazioni dettagliate che avremmo voluto trovare noi stessi sul web in fase di preparazione.
Come si vede questo è un breve resoconto in stile quasi telegrafico, di carattere puramente informativo e volutamente privo (o quasi) di notazioni e suggestioni personali di tipo "estetico".
Tuttavia in questa nota conclusiva qualche parola la vogliamo spendere.
La Norvegia è un pease magnifico. Un'affascinante immersione nella natura, nei paesaggi, nella pace e nelle luci del grande nord.
La Norvegia merita veramente una visita e speriamo che con queste informazioni voi possiate farla con più facilità.
Per qualsiasi domanda scriveteci all'email sopra indicata.
CIAO